S T A S E R A  N O N

xXVI-2016

e resterai anche se la porta è aperta

sentendo il vento sulle labbra butti i vestiti a terra

ancora mi dirai che hai voluto andare via

dopo aver bevuto troppo vino e cantato troppo piano

senti il volto andare via?

senti il volto andare via?

e anche se non parli mai ti regalerò una rosa nera

da indossare quando mai sarai felice

e anche se non canti mai ti bacerò una volta sola

stasera forse no, stasera dico no ai tuoi finti baci

alle note stonate che escono dalla porta come lacrime scadute

premendo sulle cicatrici di qualche inverno fa

come parole gettate a marcire

senti il volto andare via?

senti il volto andare via?

via da questa stanza vuota

piena di indumenti e di pagine bruciate lasciate sul balcone

insieme alle poesie che ti scrissi a mano

da usare solo in caso di consolazione non corrisposta

ora, ti prego dimmi ancora

ora, ti prego dimmi ancora

se mai andrai lasciami dormire

disegnami una croce nera sulla fronte

se mai andrai lasciami sognare

dipingimi l'oceano intero sulle labbra

senti il volto andare via?

senti il volto andare via?

e non rispondere se ti chiamo questa notte

non rispondere se ti suono al campanello

non rispondere, stasera non rispondere

che ogni volta che piango brucio il pavimento

ogni volta che sorrido non mi vedi mai ché vesto di nero

senti il volto andare via?

senti il volto andare via?

e non è vero mai che ti immagino nuda sul letto

ti disegno ti dipingo ti figuro come sei e non è vero mai

che anche se non sorrido non sento il volto andare via

senti il volto andare via?

senti il volto andare via?

senti il volto andare via?

stasera non te ne vai mai

stasera non te ne vai mai

stasera non te ne vai mai

stasera non te ne vai mai

te ne vai? mai te ne vai

mai mai mai

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